Azienda Agricola Possa
Heydi Samuele Bonanini – Rio Maggiore
Febbraio - Marzo 2021

A cavallo tra febbraio e marzo, tra una zona gialla ed una arancione, abbiamo fatto un salto in Liguria passando prima da Imperia, a vedere l’asta del pesce, da Portofino fino ad arrivare nelle Cinque Terre, a trovare Heydi Bonanini e vedere dal vivo le meravigliose vigne terrazzate che si affacciano sul mar Tirreno. 

Eravamo davvero incantati davanti a tanta bellezza, l’azienda vitivinicola si trova lungo uno dei sentieri più suggestivi delle Cinque Terre, che va dalle Valle di Possaitara (Riomaggiore) fino a Canneto, e fin da subito resti davvero impressionato dalla difficoltà di tutte le lavorazioni agronomiche che si fanno faticose, complicate e davvero molto lunghe. 

Heydi ci raccontava che la costruzione dei terrazzamenti, con muretti a secco per più di due chilometri di lunghezza, si fa tutta esclusivamente a mano, passando le pietre dalla strada alla vigna. La vendemmia risulta essere davvero “EROICA”, le uve vengono trasportate via barca o con una monorotaia su per il versante, fino alla diraspatura, che nel caso dello sciacchetrà viene fatta a mano acino per acino dopo l’appassimento. 

La passione di Heydi non si ferma “solamente” al mondo enoico, ma coinvolge tutte le coltivazioni circostanti. Quest anno con suo figlio “Papo” di nove anni hanno piantato tantissime varietà di agrumi e si dedicano all’arte dell’apicultura. 

I vini che abbiamo degustato ci sono piaciuti tantissimo, abbiamo trovato la sapidità e i sentori della macchia mediterranea che caratterizzano i luoghi circostanti a Rio Maggiore. Se anche voi siete interessati ad assaggiarli, fate un salto da me in enoteca a Eataly Lingotto, sarò davvero molto contenta di presentarveli e di raccontarvi più accuratamente delle singole etichette.  

Between February and March, between a yellow/orange zone and the ore, we took a trip to Liguria, passing through Imperia to see the fish auction, and from Portofino to the Cinque Terre, to meet Heydi Bonanini and see his wonderful terraced vineyards overlooking the Tyrrhenian Sea.

We were in awe of such incredible beauty: the winery is located along one of the most evocative paths of the Cinque Terre, stretching from the Possaitara valley (Riomaggiore) to Canneto, and right from the start we were struck by the harshness of the whole agronomic process, which is tiring, complicated and extremely long.

Heydi told us that the building of the 1.2 miles (2 km) long dry stone wall terraces is done entirely by hand, passing the stones from the road to the vineyard. The harvesting is truly “HEROIC”: the grapes are transported by boat or up the slope with a monorail for the destemming stage, which in the case of sciacchetrà is done by hand, grape by grape, after the drying process.

Heydi’s passion is not limited to just the wine world but involves all the surrounding crops. This year he and his nine-year-old son “Papo” have planted many varieties of citrus fruits and devoted themselves to the art of beekeeping.

We enjoyed the wines we tasted very much and we spotted the flavors and scents of the Mediterranean scrub that are typical of the areas around Rio Maggiore. If you too are interested in tasting them, stop by at my wine shop at Eataly Lingotto: I will be more than happy to introduce you to them and to tell you more about the story behind each label.